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Consapevolezza corporea

Con consapevolezza corporea intendiamo uno stato di coscienza del corpo e dei suoi meccanismi. Avere consapevolezza, quindi, significa che sei presente nel qui e ora e sei consapevole delle azioni e movimenti che fai, che farai e nell’eventuale caso correggerai.

Quando iniziamo a studiare lo strumento non ci viene insegnato che abbiamo un corpo che risuona con lui. Un corpo che supporta le intenzioni musicali, che sopporta le ore di studio, che è influenzato da personali meccanismi interni (carattere, preoccupazioni, azioni ect.) e da quelli esterni (la società, i rapporti di lavoro e familiari, la quotidianità).

Il corpo è una spugna che assorbe tutto ma rilascia altrettanto.

Quali sono i vantaggi di avere una buona consapevolezza?
Ci aiuta a vivere il presente senza distrazioni e senza rimuginare sul passato o sul futuro.
Ci consente di osservare, comprendere e risolvere i piccoli problemi che arrivano durante una sessione di studio, come: movimenti sbagliati, tensioni muscolari, tensioni emotive e stanchezza.
Ci supporta nella concentrazione, eliminando ansia e stress portandoci ad accettare noi stessi e i nostri piccoli difetti.

Comprendere i propri meccanismi psicologici, ci abitua a fare uno scanner di quello che siamo ed a prevenire i possibili errori per poi riuscire a correggerli senza frustrazione ed ansia.

Essere consapevoli del proprio corpo è una marcia in più per comprendere come esso interagisce con lo strumento e riuscire a rendere efficace il movimento con lo scopo di far sbocciare la propria musica.

Se non raggiungiamo questo status quo quando andiamo a suonare, soprattutto durante la sessione di studio, andiamo incontro a problemi muscolari ed infiammazioni tipiche e quotidiane dei musicisti, come: tendiniti, cervicali, infiammazioni, contratture, blocchi e la lista potrebbe andare avanti.

Infine la conoscenza di sé è un pilastro dell’intelligenza emotiva, mantenendo in equilibrio noi stessi e il rapporto con gli altri, perché anche noi abbiamo le nostre necessità e agiamo a seconda dei nostri sentimenti e valori.

Esistono molte pratiche per poter migliorare e coltivare la propria consapevolezza, ve ne elencherò alcune, ma ricordate: FUNZIONA QUELLO CHE FUNZIONA PER TE.

quindi?! 

SPERIMENTATE E … SPERIMENTATE.

Una di queste pratiche è coltivare l’abitudine di fare sport (quello che vi piace di più) e stretching. L’allenamento costante non migliora solo la prestazione fisica, ma anche la capacità di controllo della muscolatura durante lo studio. Allenarsi o fare stretching aiuta a mantenere il muscolo tonico, e quindi sopportare e sostenere ore di studio, ma anche avere più consapevolezza nei propri movimenti.

Un altra tecnica è quella della meditazione. Meditare e tramite tecniche di respirazione,aiuta a rendere consapevoli di se interiormente ed esteriormente, di acquietare conflitti interni e riuscire a focalizzarti sugli obiettivi.

Molto interessante è il continuum di consapevolezza a voce alta, pratica usata dal movimento della Gestalt, con lo scopo di portare l’attenzione al qui e ora. L’esercizio consiste di esprimere verbalmente tutti pensieri interiori o riflessioni sulle azioni che stai facendo in quel momento per poter riportarti al presente ed essere consapevole dei tuoi meccanismi.

Utilizzo di cuffie (quelle che preferite) durante lo studio è un ottima strategia per rendervi più consapevoli. “Eliminare” un senso distoglie i propri pensieri dall’ascolto del suono che emettiamo con lo strumento, amplificando direttamente gli altri sensi rimasti. Di conseguenza la nostra attenzione ricade su quello che vogliamo migliorare.

Infine, per riuscire ad avere più consapevolezza è l’abitudine di: DECIDERE PRIMA cosa andrete a correggere o sistemare, cosi da focalizzarsi esclusivamente su quel problema.

Concluderei dicendo che il lavoro sulla consapevolezza consente di lavorare su caratteristiche a cui non prestavamo attenzione ma che risolverebbero almeno 80% dello studio. Siamo atleti e dobbiamo prenderci cura del corpo che usufruiamo.

Noi, siamo il nostro corpo!

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